Come tutti i suoi altri show (ai quali purtroppo ho potuto assistere solo da casa mia grazie all'ausilio della televisione) il titolo ha davvero poco a che fare con l'intero spettacolo, ma ciò non toglie che sia stata una serata divertente e sicuramente diversa dalle solite uscite del sabato sera.
Dopo essere comparso sul palco annunciato dall'orchestra e da un balletto delle sue coriste-ballerine (novità di questo tour) l'artista romano si è lanciato subito in una "presa in giro" dei vari dialetti, dal nord al sud, facendo particolare attenzione a quello locale.
Purtroppo la tranquillità e la continuità dello spettacolo sono state rovinate dalle forti e improvvise raffiche di vento che finivano col coprire la voce di Brignano.
Fortunatamente però il comico romano è uscito splendidamente da questi piccoli "incidenti di percorso" con battute e fuori programma che gli hanno procurato valanghe di applausi dal pubblico.
In fondo si sa che questo è "il bello della diretta" e difatti gli eventi più divertenti della serata sono stati proprio i fuori programma sopraccitati.
Oltre a quelli aventi come protagonista il vento, ce ne sono stati un paio degni di nota.
Uno in cui lo stesso Brignano consigliava al pubblico di non provare a far partire applausi a ripetizione, poiché spesso si finiva con una decina di persone che batteva le mani e gli altri che cercavano di seguire lo spettacolo.
Il secondo, e il più divertente, avvenuto dopo più di un'ora di spettacolo, ha visto il comico bloccarsi durante un suo discorso e riprendere una ragazza in prima fila che non la smetteva di usare il cellulare per mandare messaggi o fare altri fatti suoi.
Inutile dire che questo intervento oltre a suscitare le risa di tutti i 5 mila di ieri sera, ha scatenato un'ovazione da parte di tutti, anche dei vicini della ragazza.
Magari può sembrare un attacco esagerato, in fondo a chi dava fastidio quella ragazza?
Bisogna dire però che Brignano era lì per lavorare, e vedere una persona (in prima fila!) totalmente distratta dall'inizio della serata non sarà stata certo una cosa piacevole.
Pure lei signorina, se voleva passare tutto il tempo al cellulare cosa diavolo si è presa a fare il posto in prima fila? Si poteva mettere qualche posto più indietro, o sulle tribune! O, perché no, poteva benissimo rimanere a casa e lasciare quel posto a chi era davvero interessato allo spettacolo.
Ma, come si suol dire, The show must go on, dunque Brignano ha ripreso da dove aveva lasciato il discorso concludendo la storia dell'incontro dei suoi genitori e parlando di se stesso appena nato, dando il via ad una canzone con tanto di balletto il cui ritornello diceva "è tutto suo papà".
Scoccate le 11 tutti i bimbi a letto perché si passa ad argomenti vietati ai minori.
Dall'ironia sulla masturbazione maschile vietatissima dalla chiesa, a quella femminile, con tanto di accenni storici e gadget dei più svariati tipi.
Il finale purtroppo non posso commentarlo perché non l'ho visto, io e la mia ragazza abbiamo preferito scapparcene prima per evitare di rimanere bloccati dalla folla uscente alla fine dello spettacolo.
Note conclusive:
Spettacolo dalla risata facile, che tocca gli argomenti più disparati. Balletti e canzoni un po' superflui ma ci stanno se si pensa che Brignano ha parlato e cantato per tutto il tempo, deve prender fiato anche lui.
Una nota positiva all'imitazione di Bossi, per veri intenditori.
E, diciamocelo, criticare un leghista al sud non poteva che scatenare scrosci di applausi e risate incontrollate. Molto astuto.
Nota negativissima invece per i seggiolini delle gradinate dell'Arena. Non si può far stare con la schiena dritta tutte quelle persone per più di due ore, dopo aver fatto pagare un biglietto di 30 euro a testa.
Scoccate le 11 tutti i bimbi a letto perché si passa ad argomenti vietati ai minori.
Dall'ironia sulla masturbazione maschile vietatissima dalla chiesa, a quella femminile, con tanto di accenni storici e gadget dei più svariati tipi.
Il finale purtroppo non posso commentarlo perché non l'ho visto, io e la mia ragazza abbiamo preferito scapparcene prima per evitare di rimanere bloccati dalla folla uscente alla fine dello spettacolo.
Note conclusive:
Spettacolo dalla risata facile, che tocca gli argomenti più disparati. Balletti e canzoni un po' superflui ma ci stanno se si pensa che Brignano ha parlato e cantato per tutto il tempo, deve prender fiato anche lui.
Una nota positiva all'imitazione di Bossi, per veri intenditori.
E, diciamocelo, criticare un leghista al sud non poteva che scatenare scrosci di applausi e risate incontrollate. Molto astuto.
Nota negativissima invece per i seggiolini delle gradinate dell'Arena. Non si può far stare con la schiena dritta tutte quelle persone per più di due ore, dopo aver fatto pagare un biglietto di 30 euro a testa.

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