lunedì 27 agosto 2012

21 Agosto

Chiunque abbia seguito le sfortunate "vacanze" con la mia famiglia (e chi non l'ha fatto può sempre recuperare andando qui) è giusto che sappia che la presa per il culo dei miei non si è fermata dopo avermi detto che saremmo tornati lunedì 20 piuttosto che il venerdì precedente (notizia arrivatami il venerdì stesso, ovviamente), ma hanno continuato con le loro simpatiche decisioni affermando che la data del ritorno sarebbe stata martedì 21. 
Cosa che mi ha fatto leggermente andare in bestia.
Ora forse qualcuno si starà chiedendo quale danno irreparabile possa mai arrecarmi il tardare di un giorno il ritorno in patria, ebbene:
  1.  a Pescara non ci volevo andare proprio, quindi il prolungare la vacanza equivale al prolungare una sofferenza inutile per chi si ritrova lì senza il minimo desiderio di starci (e non si trattava solo di me)
  2. vista la presa per il culo di qualche giorno prima, e il nervosismo che aveva scatenato, non pensavo che avrebbero avuto il coraggio di rifare una cosa simile, ma è ovvio che ho sottovalutato i miei
  3. che non volevo stare lì l'ho già detto?
  4. martedì 21 sarebbe stato il mio undicesimo mesiversario con la mia ragazza, giorno durante il quale avrei preferito essere tutto felice e contento e non incazzato con i miei e stanco per il viaggio
Ma era lampante che delle mie lamentele non fregava niente a nessuno.
Altra spiegazione che credo essere abbastanza necessaria: si. Io e la mia ragazza siamo la tipica coppietta che festeggia ogni mese passato insieme e sono convinto che questa abitudine non cambierà nemmeno quando arriveremo al "fatidico anno" che farà passare in secondo piano il festeggiamento dei "mesi".

Analizziamo ora com'è stato questo undicesimo mesiversario:
Sveglia alle 9.
Mio padre aveva detto che sarebbe arrivato alle 9 e mezza-10 per prenderci ma ovviamente non si è presentato prima delle 12 e mezza.
Pranzo con i vari parenti del luogo, baci e abbracci, si parte!
Rischiamo la vita dopo circa 20 minuti dalla partenza per colpa di un coglione che decide di uscire da uno svincolo alla nostra destra a tutta velocità fregandosene completamente del fatto che la precedenza fosse nostra.Qualche bestemmia rivolta alla genitrice dello stronzo ma continuiamo il nostro ritorno vivi e vegeti.
Arriviamo alle 6 e mezza. In altre occasioni saremmo arrivati un'ora prima ma mio padre se l'è presa comoda tanto non era lui ad avere fretta di rientrare.
Fortunatamente lui raggiunge i miei nonni alla loro casa al mare e noi rimaniamo a sistemare le valigie.
FINALMENTE verso le 7 mi vedo con la mia ragazza.
Ma non è finita qui! Preparatevi al colpo di scena:
il 21 Agosto è anche l'anniversario dei miei genitori!
Quindi saremmo stati obbligati a passare la serata con loro e i nonni! Che bello!
Per questo avevo fretta di rientrare, così avrei passato più tempo con la mia ragazza, cosa che OVVIAMENTE sarebbe stata troppo bella per accadere davvero.
Quindi dopo aver passato ben 45 minuti insieme raggiungiamo i miei e compagni bella per una stupenda serata passata a mangiare pizze meno gustose di una suola di scarpa riscaldata e a sentire mio nonno gridare! 
Non è stata una giornata perfetta? :')
E' stato praticamente il peggior mesiversario che si ricordi ma sapete che vi dico? Abbiamo recuperato nei giorni seguenti.
 
Ma se ha fatto così schifo perché ho deciso di usare questa data come titolo del mio primo post su questo blog? Perché durante la cena qualcuno ha detto "in vino veritas" e da lì ho deciso di creare questo blog dal nome decisamente serio.